domenica 25 ottobre 2015

ANTONIO FAGO: ECCO PERCHÉ SALVAGUARDARE L'AMBIENTE È UN DOVERE DI TUTTI

"Sostenibilità" e "nutrire il Pianeta": sono questi i fili conduttori di Expo 2015. Sono valori che hanno anche un significato  trasversale a partire dal tema Custodire il Pianeta, Nutrire l'Umanità, un evento organizzato venerdì scorso dalla Fondazione Sorella Natura presso il padiglione Lombardia e che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.

Expo, Milano - Padiglione Lombardia 


Abbiamo intervistato il Vice Presidente della Fondazione, Antonio Fago, da sempre un osservatore attento ai valori già  espressi da Papa Francesco nella sua ultima enciclica sull’ambiente ‘Laudato si‘, e che si rivolge a credenti e laici, senza distinzione. Ma tutti consapevoli che salvaguardare il pianeta si un obbligo morale di tutti. 


Antonio FagoAbbiamo istituito quelle che abbiamo chiamato "Guardie Ecologiche del Creato", che sono fondamentalmente cittadini di ogni età, volontari della Associazione Internazionale Volontari Amici del Creato e che dedicano parte del loro tempo e della loro competenza per eseguire un monitoraggio ambientale che tenga sotto controllo in maniera costante e continuativa l’ambiente. Per fare questo l'intenzione è di formare cittadini responsabili e attenti istituendo corsi di formazione, di aggiornamento anche normativo. Perché  le “guardie” hanno la possibilità di applicare sanzioni qualora rivelassero delle anomalie.


CHI PUÒ DIVENTARE GUARDIA ECOLOGICA?


Qualunque cittadino di maggiore età che condivida la salvaguardia dell'ambiente e la custodia del creato. E tutto ciò all’interno di un contesto internazionale in cui giovani e meno giovani di diversa provenienza culturale rifletteranno e discuteranno strategie per stimolare il senso civico ed un comportamento eco-sostenibile nei cittadini europei condividendo problematiche e strategie proprie della loro nazione di provenienza, ponendo le basi per un’Europa più sana e vivibile ed impegnandosi attivamente in prima persona per l’affermazione di principi condivisi.

PER QUESTO UN CONVEGNO A EXPO 2015 ? 

Certamente, - continua Antonio Fago - si è trattato di un  evento orientato  tenuto 23 ottobre s iniziativa della Regione Lombardia. Organizzato su iniziativa dell'assessore regionale all'Istruzione, Valentina Aprea, l'incontro è dedicato al tema "La custodia del creato, un impegno di tutti. Custodire il pianeta, nutrire l'umanità". Nello specifico, la Fondazione Sorella Natura presenta due associazioni: l'associazione internazionale volontari "Amici del Creato", e l'associazione Guardie Ecologiche Volontarie "Amiche del Creato".

Antonio Fago conclude infine che è anche a causa dell’industrializzazione, peraltro utilissima dal punto di vista economico, che siamo sempre più abituati a vivere in città ricche formate da grandi palazzi di cemento e perdiamo il contatto con la natura. Viviamo in mezzo all’inquinamento causato da impianti per riscaldamento domestico, inquinamenti da industrie, Inquinamento delle acque, inquinamenti di origine industriale e da trasporti, inquinamento del suolo da rifiuti solidi… Tuttavia, è possibile cambiare il modo  di vivere, reso utile per fini economici e tecnologici. Questo non toglie dunque la possibilità di creare progetti ecosostenibili che servirebbero al riavvicinamento alla natura da parte dell’uomo e sarebbero un’innovazione notevole per il nostro Paese, molto spesso restio a tali progetti per mancanza di fondi.

È un impegno cui le istituzioni, i comuni e cittadini non potranno sottrarsi, perché il Pianeta Terra e l’ambiente è un patrimonio dell’umanità.

L'incontro si è svolto insieme alla Vice Presidente della Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Patrizia Toia, si confrontano su questa eredità di Expo il presidente della Fondazione Sorella Natura, Roberto Leoni, il direttore di Avvenire, Marco Taquinio, il presidente dell'Università Popolare di Milano, la presidente del Comitato Femminile di Sorella Natura, Maria Pia Garavaglia. Tra le associazioni coinvolte, l'associazione Labgrade, Ciriaf/Università di Perugia, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Fondazione Trecate Ambiente domani, l'Associazione Internazionale Volontari, l'Osservatorio Geo-Iefe/Univesità Bocconi, l'istituto Sdsnmed (Solutions Mediterranean Sustainable Development), l'Università di Siena.(ANSA).


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