sabato 2 maggio 2015

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO PRESENTA IL SUO MUSEO

Logo Università Popolare di Milano
Il Logo dell'Università Popolare di Milano
Il Museo Milanese dell’Università Popolare di Milano nasce dalla volontà di documentare,  attraverso un minuzioso recupero di documenti, un fenomeno accademico culturale e sociale, nato in Italia tra il 1900 ed il 1901 che diffonde l’istruzione alle classi meno abbienti e popolari per mezzo di conferenze, dibattiti, distribuzione di opuscoli e libri, cambiando il profilo sociale ed accademico del nostro paese. 

Da anni volontari e storici lavorano con passione e devozione si dedicando a questo progetto, ripercorrendo la storia, dal discorso inaugurale pronunciato da Gabriele D’Annunzio quel lontano 1 Marzo 1901.


l Museo rappresenta fin dalla sua nascita un luogo fondamentale per la comprensione dei fenomeni relativi all'evoluzione della cultura e dell'apprendimento popolare nella società milanese e dell'evoluzione delle metodologie didattiche e divulgative introdotte fin dall'inizio ai livelli più disagiati della popolazione. 

Anche se in un contesto economico non paragonabile a quello di altre realtà europee, dove musei e collezioni private ricevono finanziamenti largamente superiori, il nostro Museo sta compiendo un grande sforzo per rispondere alle esigenze della società.

Accanto alla ricerca e alla conservazione, l’educazione è una delle funzioni principali di un museo ed è uno degli obiettivi fondamentali dell’attuale Museo Milanese dell’Università Popolare di Milano. 

Le nostre proposte si fondano sull’approccio dell’“educazione informale” e nelle collezioni sono improntate alla scoperta e all’esplorazione. Il nostro obiettivo è aiutare il visitatore a utilizzare le proprie conoscenze e capacità per interpretare gli oggetti e i fenomeni ed essere protagonista nei processi del proprio apprendimento.

Un percorso di scoperta, esperienza, emozione e comprensione accessibile a tutti. 

Una delle persone che ricordiamo per i suoi impegni civili e professionali, l’Avv. Tina Lagostena Bassi, rettore onorario dell’Università Popolare di Milano, è stata tra le prime ad avere creduto fortemente in questa iniziativa 
Laureatasi in giurisprudenza all’Università di Genova, diventa nota nei tribunali italiani come uno dei principali e più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne, a tal proposito celebre l’aver difeso i diritti di Donatella Colasanti contro Angelo Izzo, nel processo sul massacro del circeo, primo processo per stupro ad essere filmato e mandato in onda dalla RAI. 
Celebri le sue arringhe in cui, con termini asciutti, descriveva la violenza subita rompendo così un muro di silenzio che esisteva sia nella società sia nel mondo sulla questione della violenza sessuale.In linea con il suo impegno per le cause femminili diventa una delle socie fondatrici del telefono rosa. 

A lei è dedicato il progetto “Woman” Viaggio attraverso l’integrazione culturale femminile in Italia. Altri partecipanti al progetto sono l'“Africa l’altra faccia della medaglia”.

L'Università Popolare degli Studi di Milano è un'Università popolare, regolarmente iscritta alla Anagrafe Nazionale delle Ricerche e autorizzata a rilasciare i titoli accademici dal MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Fa parte del CNUPI (Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane) riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

È inoltre convenzionata, tramite protocollo di intesa, con il Ministero della Difesa, per i tirocini di formazione e orientamento.

SEDE 
Viale Tunisia 43 – 20124 Milano
Tel. (+39) 02 30.31.05.50
Fax (+39) 02.36.56.78.54

Posta Elettronica
Informazioni: info@unimilano.org

Sito Web: www.museo-upm.org

Nessun commento:

Posta un commento